Sabato 19 settembre alle 17,30 al Teatro Anfitrione andrà in scena Trilli e Peter Pan
Da sempre conosciuta come la piccola fata capricciosa e gelosa, Trilli prende finalmente la parola e racconta la sua storia. O forse sarebbe meglio dire: ci insegna che si può raccontare anche quando le parole vengono meno. Attraverso spettacolari coreografie di danza aerea sul lollipop, comicità, poesia ed emozione, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio inedito nel cuore della fata più famosa del mondo. Accanto a lei c'è Peter Pan, eterno ragazzo che corre più veloce del vento, inconsapevole dei sentimenti profondi che lo legano alla sua inseparabile compagna di volo. Sarà proprio quando Trilli perderà la sua voce che Peter comprenderà quanto quella piccola presenza luminosa abbia sempre dato significato alle sue avventure. Ad accompagnare il loro cammino c'è Altea, una figura materna, saggia e luminosa, custode dell'amore e della libertà, mentre a mettere in discussione ogni equilibrio arriva la misteriosa Capitana Uncina, antagonista elegante e affascinante, convinta che il controllo sia più forte dell'amore e che il silenzio sia preferibile alle emozioni. Tra inseguimenti, magia, ironia e momenti di intensa poesia, Trilli e Peter Pan – La storia che non è mai stata raccontata conduce grandi e piccoli dentro una fiaba nuova, dove il coraggio non consiste nel combattere, ma nel restare fedeli a ciò che siamo. Uno spettacolo per tutta la famiglia che intreccia teatro, danza aerea e narrazione in una rilettura originale del mondo di Peter Pan, capace di parlare ai bambini con leggerezza e agli adulti con profondità. Perché ci sono voci che possono essere rubate, ma esistono anime che continueranno sempre a farsi sentire.
A cura della Compagnia Teatrale Bolle Spaziali