CHE MTO! ATELIER DI TEATROPITTURA

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Sabato 10 febbraio, dalle 16,30 18,30, presso Officina Dinamo (Pigneto) parte un ciclo di tre appuntamenti dal titolo Che mito! Atelier di Teatropittura, un laboratorio di creatività ispirato ai racconti della mitologia greca.

Io credo questo: le fiabe sono vere“: diceva Italo Calvino.

I bambini verranno guidati alla scoperta di immagini, simboli e valori della mitologia greca con l’intento di potenziare e sviluppare le loro capacità creative e immaginative attraverso tecniche espressive delle arti pittoriche e del teatro.
La forza del mito sta nella ricchezza delle suggestioni che suscita nell’immaginario infantile e nel fatto che interrogarsi sulle proprie origini è uno dei primi bisogni dell’uomo. La conoscenza del mito aiuta il bambino a capire che l’esigenza di cercare spiegazioni di aspetti misteriosi della vita è qualcosa che accomuna tutti i popoli, che spesso hanno trovato risposte sorprendentemente simili agli stessi quesiti. Il bambino impara a conoscersi, a nutrire la propria autostima e maturare il suo universo psicologico ed emotivo grazie all’universalità del linguaggio del mito, della pittura e del teatro e naturalmente grazie all’attività di gruppo.
La finalità del laboratorio non è il solo insegnamento delle singole tecniche artistiche, bensì la scoperta del senso del “fare” artistico, creando uno spazio dove vivere insieme con passione e creatività.

Obiettivi
Promuovere la creatività come strumento di socializzazione ed espressione di sé attraverso il gioco e la manualità
Sviluppare l’autostima del bambino e la maturazione del suo universo psicologico ed emotivo
Stimolare l’interazione positiva tra i bambini, e tra i bambini e l’ambiente che li ospita come luogo di creatività personale e collettiva
Stimolare lo sviluppo di personalità capaci di proporre e progettare costruttivamente
Acquisire una buona capacità manuale da parte del bambino
Acquisire una buona conoscenza di parte del patrimonio mitologico greco
Realizzare elaborati collettivi o individuali nel corso dei vari incontri
Affrontare insieme quesiti profondi attraverso la forza e la semplicità delle immagini del mito
Percorso

Una volta entrato nel racconto e da esso suggestionato, il bambino verrà stimolato a sua volta alla narrazione nelle sue molteplici forme, per poi poter riprodurre le immagini e le emozioni che il racconto ha suscitato in lui, sia attraverso la rappresentazione fisica e vocale che attraverso il colore e la forma.Ecco in sintesi le fasi del percorso: racconto; interiorizzazione e rappresentazione dello stesso (individuazione dei punti salienti, dei personaggi, dei caratteri e dell’intreccio); raffigurazione dei momenti principali del racconto e delle emozioni suscitate dallo stesso; acquisizione di diverse tecniche espressive delle discipline teatrali e pittoriche.
Alcune tecniche artistiche con le quali i bambini potranno venire a contatto nel corso dei vari incontri:
tempera, acquarello, pastello, carboncino, china, acrilico (su diversi supporti, cartoncino, legno, materiale plastico, stoffa, ecc..); collage; frottage; tecnica mista con materiali vari (gesso, colla, carta, vernici, ecc..) action painting, realizzazione di burattini e maschere.

Alcune tecniche teatrali di base:
emissione vocale, respirazione, movimento, mimica, rilassamento, improvvisazioni di gruppo e individuali, elementi di teatrodanza.

Il calendario dei miti è così composto:
10 febbraio: il mito di Demetra e Persefone – le Stagioni
3 marzo: il mito di Eros – l’Amore
10 marzo: la leggenda del Re Mida – il Denaro

I laboratori saranno tenuti da Laura Riccioli.
Lavora come attrice, regista e autrice teatrale da circa 25 anni, ma da sempre l’amore per il disegno e la pittura si sono intrecciati con il suo percorso di attrice, spingendola a realizzare un vero e proprio doppio percorso, sia a livello di studi che di lavoro. Spesso il suo lavoro di illustratrice ha incontrato e nutrito quello di attrice e viceversa. Oltre a recitare in diverse compagnie teatrali, per il cinema e la tv, ha pubblicato Spaghettis aux delices du désert per la casa editrice KaleLina e il canto del mare per la casa editrice Mesogea e una serie di ritratti per la rivista Carta. Ha inoltre realizzato disegni animati per il teatro e insegnato in carcere la pittura e il teatro per otto anni, oltre che nelle scuole, nelle biblioteche e ultimamente presso il presidio per migranti Baobab Experience.

Prenotazione obbligatoria: info@officinadinamo.it | 062751385
Link: www.officinadinamo.it/2105-2
Link all’evento facebook: www.facebook.com/events/2012821658989739

Asociazione Culturale
Officina Dinamo – Fucina Creativa

via G. Brancaleone 58
062751385
www.officinadinamo.it

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