DEI ED EROI ALLA CENTRALE MONTEMARTINI

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Ma è vero che gli dei e gli eroi non esistono più? Niente di più falso ragazzi, esistono e come, e si trovano radunati da alcuni anni in un luogo davvero straordinario. E’ la Centrale Montemartini e cioè l’antica centrale elettrica della città, che produceva l’energia per quasi tutta Roma e che poi è stata dismessa e trasformata in un museo. Si chiama Montemartini perché venne dedicata ad un importante assessore, che fu tra i primi a volere qui, lungo la via Ostiense, questo formidabile impianto. Ma sapete cosa c’è di straordinario in questo museo? Non è come tutti gli altri: infatti qui le statue di dei ed eroi si trovano vicine alle grandi macchine che in passato producevano l’energia elettrica: caldaie, motori diesel, turbine a vapore, tramogge – marchingegni che servivano per contenere le scorie di carbone poi usate dai giardinieri romani come concime – le enormi chiavi inglesi e tutti gli strumenti che gli operai del tempo usavano per far funzionare queste macchine. Pensate quindi che emozione camminare nelle enormi stanze e trovare la possente dea Atena e sullo sfondo un macchinario pieno di tubi, manovelle e pulsanti!

161230_asino2 Quali eroi e dei si trovano qui dentro e da dove provengono? Di opere imponenti ce ne sono davvero molte e provengono tutte dagli scavi archeologici di Roma e dintorni. Oltre alle numerose statue, si possono anche ammirare pavimenti di antiche case in mosaico colorato, lapidi e sarcofagi usati per seppellire i morti, oggetti che arredavano le lussuose ville dei signori di una volta!

Ma quali sono i “personaggi” più curiosi? Senza dubbio da alcuni mesi la protagonista è lei Crepereia Tryphaena, una ragazzina morta quasi 2.000 anni fa, il cui corpo venne trovato sotto il Palazzo di Grazia e Giustizia, e che all’interno della sua tomba conservava straordinari oggetti, tra cui una tenerissima bambola in legno snodabile, una vera e propria antenata della Barbie!

Proseguendo, si incontrerà poi un signore molto serio, vestito con la toga – il tipico abito degli antichi romani – che tiene in mano le teste di altri due uomini… ma niente paura! Sono le maschere del padre e del nonno: i romani infatti avevano nelle loro case, all’interno degli armadi, maschere in cera e in cuoio con le fattezze degli antenati, che davano prestigio all’intera famiglia.

Al piano di sopra invece ci sono numerose statue, con tantissime divinità come Atena, la dea della Sapienza; Artemide, con la sua corta gonnella, i suoi calzari e l’arco con le frecce, essendo lei la dea della caccia; Bacco e Marte, divinità del vino e della guerra; la bella Venere, dea dell’amore e della bellezza e poi Ercole con la sua clava e la pelle del Leone invincibile che solo lui riuscì a sconfiggere!

Ma ecco che arrivano due belle sorprese. La prima è il racconto per immagini di una favola fantastica, quella che ha come protagonista l’eroe Teseo, Ercole e il mitico popolo delle Amazzoni con la loro regina Ippolita. Secondo il mito infatti esisteva un popolo di donne guerriere che odiavano ed uccidevano gli uomini. Teseo, Ercole ed altri eroi, guidati dalla mano di Atena, decisero così di punire le Amazzoni, uccidendole e strappando alla loro regina la sua preziosa cintura. La battaglia fu tremenda e solo per poco gli eroi greci riuscirono a vincere. Tutto questo è rappresentato in alcune statue conservate proprio alla Centrale Montemartini! E poi ad un certo punto… la seconda sorpresa: che meraviglia! Una gigantesca testa di fanciulla spunta da dietro un pannello: è la statua della dea Fortuna, che secondo i Romani, era un po’capricciosa e distribuiva benessere e favori a chi la sapeva “cogliere”!

Nell’ultima stanza sarà invece assai curioso osservare la dolcissima statua di Polimnia: un nome difficile che indica una delle nove Muse, protettrici delle arti, amiche e compagne del dio Apollo, il dio del Sole. Ed infine sarà possibile anche ammirare un bellissimo pavimento di una ricca casa romana che raffigura una caccia alle belve da portare poi nel Colosseo per il combattimento con i gladiatori.

Quindi, cosa state aspettando? Siete pronti per una visita guidata formato famiglia alla ricerca di dei ed eroi e macchine alla Centrale Montemartini?

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A spasso con l’Asino è una rubrica a cura
dell’Associazione Culturale L’Asino d’Oro

L’Associazione Culturale “L’Asino d’Oro” nasce nel 2013 con lo scopo principale di promuovere e diffondere le bellezze storico artistiche della città di Roma, attraverso visite guidate e passeggiate per bambini e per adulti. www.lasinodoro.it

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